AGI – Scoperti i resti del tempio arcaico di Atena sull’acropoli di Velia. Gli archeologi del Parco archeologico di Paestum e Velia hanno riportato alla luce, nel corso della campagna di scavi appena conclusa, resti di muri realizzati con mattoni crudi, intonacati e fondati su zoccolature in blocchi accostati in poligonale, una tecnica utilizzata anche per le abitazioni di età arcaica rinvenute lungo le pendici dell’acropoli.
Sull’Acropoli di Velia, rinvenuti i resti del più antico tempio arcaico dedicato ad Athena ️con ceramiche dipinte armi e armature risalenti alle prime fasi di vita della città
Visita il sito per maggiori informazioni: https://t.co/HmuC7Ccfy6 pic.twitter.com/8ISN7mDg3E— Parco Archeologico Velia (@ParcoVelia) February 1, 2022
Tali testimonianze disegnano un edificio rettangolare lungo almeno 18 metri ed ampio 7. La porzione interna della struttura è pavimentata con un piano in terra battuta e tegole, sul quale, in posizione di crollo, sono stati rinvenuti elementi dell’alzato, ceramiche dipinte, vasi con iscrizioni “IRE”, ovvero “sacro”, e numerosi frammenti metallici pertinenti ad armi e armature, tra cui due elmi, uno calcidese ed un altro di tipo Negau, in ottimo stato di conservazione.

© Parco Archeologico Paestum
Scavi Acropoli di Velia
I risultati della ricerca consentono di far luce sulle più antiche e lacunose fasi di vita della città, fondata intorno al 540 a.C. dai coloni Focei provenienti dall’Asia Minore.
“I rinvenimenti archeologici presso l’acropoli di Elea-Velia lasciano ipotizzare una destinazione sacra della struttura” – dichiara il Direttore Generale dei Musei e Direttore Avocante del Parco Archeologico di Paestum e Velia, Massimo Osanna.
“Con tutta probabilità – prosegue Osanna – in questo ambiente vennero conservate le reliquie offerte alla dea Athena dopo la battaglia di Alalia, lo scontro navale che vide affrontarsi i

Continua a leggere – Fonte dell’articolo
Messaggi simili:
- None Found









