Chi ha vinto, chi ha pareggiato e chi è uscito con le ossa rotte dall’elezione dei sindaci

AGI – Il primo turno delle amministrative 2021 vede la sconfitta del Movimento 5 Stelle che perde i sindaci di Roma e Torino. Nei capoluoghi di provincia i pentastellati, alleati con il centrosinistra, vincono solo a Napoli, Bologna e Ravenna. M5s perde nelle suppletive anche il deputato di Roma Primavalle.

Il centrodestra conserva la presidenza della regione Calabria e i sindaci di Pordenone, Novara e Grosseto. Il centrosinistra conferma i sindaci di Milano, Salerno e Rimini, conquista con M5s Napoli (dopo De Magistris) e vince a Bologna e Ravenna. Il segretario del Pd, Enrico Letta, mantiene per il centrosinistra a Siena il seggio da deputato. Il 17 ottobre ci sarà un ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra a Roma, Torino, Trieste, Savona, Varese, Caserta, Isernia.

Il primo turno delle amministrative 2021 è stato caratterizzato da un’affluenza bassa: per le comunali ha votato il 54,69% degli aventi diritto, per le regionali in Calabria il 44,36%, per le suppletive a Siena appena il 35,59%.

Martedì mattina è cominciato lo spoglio per le comunali di Cosenza. Ancora non definiti gli scrutini di Benevento e Latina. Domenica 10 e lunedì 11 ottobre si voterà per il primo turno a Carbonia

I risultati di Roma e Torino indicano con chiarezza il tracollo M5s. A Roma al primo turno Virginia Raggi prese il 35,26% nel 2016 e ottiene il 19% nel 2021. A Torino Chiara Appendino prese il 30,92% nel 2016. Valentina Sganga, la candidata M5s a Torino, è nel 2021 al 9%. A Milano Layla Pavone al 2,7%.

La lista M5s prende il 3,4% a Bologna e Trieste; il 9,8% a Napoli. Nel collegio di Roma Primavalle M5s vinse con il 34% nel 2016; quest’anno non si è neppure presentato. Il Pd è il primo partito a Bologna con il 36,5%, a Milano con il 33,8%; a Torino con il 28,5% e a Napoli con il 12,2%. FdI è il secondo

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