Instagram “silenzia” il bullismo: gli utenti diventano moderatori

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Nicola Marfisi / AGF

Una manifestazione contro l’odio online

Instagram prova a bloccare i messaggi sgraditi. Il social network introdurrà in tutto il mondo la funzione “silenzia”, simile a quella già presente su Facebook. Chiunque potrò togliere la voce a un utente, senza necessariamente bloccarlo. E i suoi commenti non saranno più visibili sotto i post.

Come funziona

Gli utenti – ha spiegato Instagram in un post – possono silenziare qualcuno scorrendo verso sinistra un commento, attraverso la sezione Privacy delle Impostazioni o direttamente sul profilo dell’account che si intende fermare. Una volta silenziato, l’account non potrà più commentare i post dell’utente. O, meglio, non sarà più visibile agli altri. Il profilo zittito continuerà invece a vederli, non potendo quindi capire di essere stato messo in sonno. L’utente che ha deciso di fermarlo, vedrà comparire il commento, ma non il suo contenuto. Potrà quindi decidere di ignorarlo o renderlo visibile. In un certo senso, quindi, diventando moderatore dei propri post. Se si silenzia qualcuno, inoltre, non si riceveranno notifiche e i messaggi diretti verranno spostati automaticamente in Richieste di messaggi e chi li ha inviati non potrà verificare se sono stati letti o se il proprio interlocutore è attivo in quel momento. La funzione è reversibile in qualsiasi momento.

“Silenzia” contro il bullismo

Instagram sottolinea che il principale obiettivo è il contrasto del bullismo digitale, individuato a inizio anno dal capo di Instagram Adam Mosseri come uno delle priorità per la piattaforma. È probabilmente per questo motivo che la funzione è strutturata in modo da non far sapere agli account di essere stati silenziati. Rendere il blocco palese potrebbe infatti rinfocolare (anziché placare) il bullismo. Il social è stato presentato come uno “strumento flessibile che permetta ai giovani di parlare, definire ciò che è accettabile per loro e diffondere un clima positivo su Instagram”.

Le azioni a tutela dei minori

Nel giro di poche settimane, è la terza mossa di Instagram per la tutela degli utenti più giovani. La piattaforma ha invitato tutti gli utenti “Creare un adesivo contro l’odio” e mostrare come utilizzano la propria creatività per contrastare il bullismo. Nelle prossime settimane, inoltre, verrà lanciato in tutto il mondo un adesivo contro il bullismo da utilizzare nelle Storie. A settembre, Instagram ha annunciato che i post che promuovono integratori, diete e perdite di peso miracolose non saranno più visibili agli utenti più giovani e saranno oscurati nel caso in cui siano falsi.  

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