Maturità: le materie della seconda prova 

Maturita seconda prova

Flavio Lo Scalzo / AGF 

Esami maturità 

Sono state annunciate oggi le materie della seconda prova scritta dell’esame di maturitàè 2019 che inizierà il prossimo 20 giugno.

La grande novità è che da quest’anno la seconda prova non riguarderà solo una materia caratterizzante l’indirizzo di studi, ma due.

In particolare, ci saranno latino e greco per il liceo classico, matematica e fisica allo scientifico, scienze umane e diritto ed economia politica per il liceo delle scienze umane – opzione economico sociale, discipline turistiche e aziendali e inglese per l’istituto tecnico per il turismo, informatica e sistemi e reti per l’istituto tecnico indirizzo informatica, scienze degli alimenti e laboratorio di servizi enogastronomici per l’istituto professionale per i servizi di enogastronomia. L’elenco completo delle discipline oggetto della prova è disponibile da oggi sul sito del ministero.

I ragazzi per affrontare la nuova prova potranno esercitarsi con delle simulazioni che si svolgeranno a livello nazionale il 19 febbraio e il 26 marzo per la prima prova scritta e il 28 febbraio e il 2 aprile per la seconda.

E’ la prima volta che il Miur organizza simulazioni di questo tipo. La volontà è quella di sostenere il più possibile ragazzi e docenti nella preparazione del nuovo esame di Stato. Con un’apposita circolare saranno fornite alle scuole tutte le indicazioni operative. Intanto il ministero ha già pubblicato, nel mese di dicembre, alcuni esempi di traccia, sia per la prima che per le seconde prove.

Per illustrare a studenti e docenti le nuove regole sono stati effettuati anche specifici incontri sul territorio. Lo stesso ministro dell’Istruzione Bussetti si è confrontato con oltre 300 studenti a Milano. Nuovi momenti di incontro saranno organizzati con i ragazzi a febbraio e marzo.

Il decreto con le materie, pubblicato oggi, illustra anche le modalità di svolgimento del colloquio orale che sarà, come sempre, pluridisciplinare. La commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio.

I materiali di partenza saranno predisposti dalle stesse commissioni, nei giorni che precedono l’orale, tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto dagli studenti descritto nel documento che i Consigli di classe consegneranno come ogni anno in vista degli Esami. Il giorno della prova, per garantire la massima trasparenza e pari opportunità ai candidati, saranno gli stessi studenti a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio.

Durante l’orale i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte. Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività fatte nell’ambito di ‘Cittadinanza e Costituzione’, sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti. Sia la prima che la seconda prova scritta, da quest’anno, saranno corrette secondo griglie nazionali di valutazione che sono state diffuse nel mese di novembre. Nel decreto con le materie pubblicato oggi sono individuate anche le discipline affidate a commissari esterni.

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