Scuola: manichini di Salvini e Di Maio bruciati a Torino, denunciate due studentesse

Scuola Salvini

Francesco Fotia / AGF 

 Matteo Salvini

Due studentesse “vicine” al centro sociale Askatasuna sono state denunciate dalla polizia per i disordini avvenuti stamattina in centro a Torino, in occasione del corteo studentesco organizzato per protestare contro l’attuale politica del governo. Alla manifestazione, promossa dal Kollettivo Studenti Autorganizzati con l’adesione del Laboratorio Studentesco, hanno partecipato circa 400 studenti che, partiti da piazza Arbarello, hanno attraversato le vie del centro raggiungendo la sede del Miur in corso Vittorio Emanuele, dove è stata incendiata una telecamera di cartone, in segno di protesta contro la videosorveglianza all’interno delle scuole. Gli studenti hanno quindi collocato sul selciato alcuni mattoni per rappresentare la fatiscenza delle strutture scolastiche. Successivamente, il corteo ha raggiunto piazza Castello, dove sono state lanciate delle uova verso due manichini raffiguranti i vicepremier Salvini e Di Maio. I fantocci sono stati dati alle fiamme dalle due attiviste di Askatasuna, di 17 e 18 anni, denunciate per vilipendio delle istituzioni e per l’accensione del fumogeno. 

“Questi ‘democratici’ studenti, coccolati dai centri sociali e da qualche professore, avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica. Forse capirebbero che bruciare in piazza il manichino di Salvini, e di chiunque altro, o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa”. Lo scrive Matteo Salvini, ministro dell’Interno e leader della lega su Twitter.

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