La foto simbolo della guerra in Vietnam compie 50 anni

AGI – Ci sono foto che riescono a condensare la storia in un’immagine e il cui impatto rimane immutato con il passare dei decenni. Sono già passati 50 anni da uno degli scatti più iconici mai realizzati, “Napalm girl” di Nick Ut, la foto della bimba vietnamita che fugge nuda dal suo villaggio appena bombardato con il napalm.

Per il cinquantenario dell’immagine simbolo della guerra in Vietnam, che l’anno dopo valse a Ut il premio Pulitzer, è stata organizzata una mostra a Palazzo Lombardia, sede della giunta regionale, con le immagini più famose scattate dal fotoreporter (“Nick Ut. From Hell to Hollywood”). Su tutte, ovviamente, campeggia la gigantografia di “Napalm girl”. La presentazione dell’evento è stata anche l’occasione per riunire il fotoreporter dell’Associated Press e Kim Phuc, la bimba protagonista della foto. 

Napalm girl foto guerra Vietnam 50 anni
La locandina della mostra

Una ricorrenza che cade proprio nei giorni in cui imperversa un’altra guerra che ha sconvolto l’opinione pubblica. “Dopo le mie foto in Vietnam – ha detto Ut – mi auguravo che le guerre finissero, invece continuano. Vedo le sofferenze della popolazione ucraina, tutti i giorni, ormai da tre mesi. E’ triste. Quest’anno sono stato molto impegnato, ma il mese prossimo potrei andare là”. Anche Phuc ha espresso il suo rammarico: “Quando guardo l’attuale situazione in Ucraina, il mio cuore si spezza: per tutte le persone che hanno perso la vita, specialmente i bambini. Bambini che non riescono a vivere la propria vita ma sognano un futuro migliore. Quello che sta succedendo adesso è esattamente quello che è successo a me”. 

Ma come nasce quella foto? Ut è un giovane fotoreporter vietnamita dell’Associated Press, che ha preso il posto del fratello maggiore (anche lui fotografo), ucciso durante la guerra. L’8 giugno 1972 ha una soffiata:

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