La sfida di Oppo a vincere la guerra commerciale tra la Cina e gli Usa

Oppo lancerà il 22 maggio sul mercato italiano la nuova serie Find X2 (con i modelli Pro, Lite e Neo), device di fascia medio-alta che potrebbero andare a occupare gli spazi lasciati vuoti da Huawei, privata dei Google mobile services. Ma anche di altri marchi blasonati che hanno visto rallentare le vendite come Samsung.

Anche se non è impegnato nella produzione di infrastrutture per telecomunicazioni, il colosso industriale Bbk di cui Oppo fa parte insieme a OnePlus, realme e Vivo, potrebbe presto o tardi attirare l’attenzione degli Usa e vedere, come successo con Huawei, messa a repentaglio la disponibilità dei servizi di Google, con prevedibili effetti per le vendite. Ne abbiamo parlato con Conan Zhao, Head of Product PR per l’Europa occidentale.

Oppo ha mai preso in considerazione lo sviluppo di un ambiente indipendente e separato da Android e Google?

Abbiamo molto a cuore la user experience dell’utente. In questa fase, ci concentreremo sulla completa personalizzazione del sistema Android in maniera tale da fornire agli utenti un’esperienza premium che si basi su “native and beyond”.

Per far fronte a possibili interferenze statunitensi con la Cina, è pensabile un sistema operativo sviluppato da una federazione di produttori cinesi?

Preferiamo non intervenire su temi distanti dai suoi campi di azione, quali la politica. La costante attività e ricerca di Oppo è volta a rafforzare le proprie capacità tecniche principali.
Ci impegniamo a recepire i cambiamenti del contesto competitivo esterno e faremo in modo di allinearci nel modo migliore, ma soprattutto adatto a fornire un’esperienza completa del prodotto.

Com’è il vostro rapporto con Google?

Siamo uno dei partner chiave di Google a livello globale.

Che lavoro fate in termini di ricerca e sviluppo?

Ormai da diverso tempo Oppo è più di una società di smartphone perché ha diretto il business dei dispositivi con un modello di scenario a tre cerchi: forniamo software, hardware e servizi. Più della metà delle divisioni di OPPO sono legate a tecnologie all’avanguardia Nel 2019 oltre

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