Lavazza ha creato cialde totalmente compostabili

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Jason Kempin / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP 

 Lavazza

L’italiana Lavazza sarà la prima azienda leader mondiale nel settore del caffè a proporre cialde totalmente compostabili. Una rivoluzione che oggi più che mai appare necessaria, nel mondo infatti, è stato calcolato, sono circa 20 miliardi le capsule utilizzate ogni giorno, tante quante ne basterebbero, come scrive The Guardian, per fare il giro della pianeta Terra 14 volte.

Come smaltire le capsule?

Le cialde per il caffè, secondo una ricerca pubblicata solo qualche giorno fa, rappresentano, per quanto riguarda il riciclaggio, quasi un oggetto del mistero: oltre un terzo dei consumatori di caffè nel Regno Unito ammettono di buttare nel cestino le loro capsule usate perché non sanno come smaltirle correttamente. Un problema che Lavazza ha risolto utilizzando quelli che sta pubblicizzando già sul proprio sito inglese come Eco Caps, involucri a base di biopolimero che si decompongono in appena sei mesi ma, soprattutto, possono tranquillamente essere buttati insieme ai rifiuti alimentari. Dribblato così il problema derivante dall’utilizzo nel packaging di un mix di materiali diversi come plastica, pellicola e alluminio.

Inoltre Lavazza, per quelle zone ancora non raggiunte dall’obbligo di differenziata o che, al contrario, rispettino regole più severe sui rifiuti alimentari, insieme a TerraCycle, un’azienda privata statunitense di riciclaggio, si è messa d’accordo per organizzare una serie di punti di abbandono delle capsule da parte dei clienti. Un’operazione simile a quella messa in atto da Nespresso, che da qualche anno incoraggia i consumatori a rispedire le loro capsule di alluminio usate nel Regno Unito in sacchetti speciali.

Lavazza e le altre

Lavazza in realtà si inserisce sulla scia di aziende più piccole che già da tempo hanno pensato ad un prodotto più ecosostenibile, il Guardian ha intervistato Richard Hardwick, cofondatore di Halo, una società che ha studiato delle capsule a base di canna da zucchero e pasta di carta biodegradabili al 100%: “La rivoluzione del caffè è avvenuta e una delle principali sfide che l’industria deve affrontare è il risultato di milioni di tonnellate di rifiuti. Le capsule di caffè in alluminio e plastica sono difficili da riciclare, quindi la maggior parte di esse finisce nel cestino. La maggior parte delle persone non capisce il danno irreversibile che queste capsule di caffè stanno causando al pianeta”. David Rogers, amministratore delegato di Lavazza UK, ha dichiarato: “Questo importante investimento conferma il nostro impegno per l’eccellenza e lo sviluppo sostenibile”. 

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