M5s, dilaga la protesta anti-Casaleggio, a che titolo parla?

AGI – Gira un documento nelle chat parlamentari del Movimento 5 stelle. Non è certo che verrà reso pubblico ma deputati e senatori stanno discutendo su come ‘reagire’ allo sfogo di ieri di Casaleggio, a quella che viene considerata una sorta di “lista di proscrizione” dei morosi, con tanto di minaccia di non poter garantire i servizi della piattaforma web. Oggi Grillo si è schierato al suo fianco: “I cittadini devono poter andare avanti potendo dire la loro con dei sistemi tecnologici. E non è una difesa di Rousseau, più o meno, è una difesa di una tecnologia che abbiamo fatto noi e dobbiamo…

AGI – Gira un documento nelle chat parlamentari del Movimento 5 stelle. Non è certo che verrà reso pubblico ma deputati e senatori stanno discutendo su come ‘reagire’ allo sfogo di ieri di Casaleggio, a quella che viene considerata una sorta di “lista di proscrizione” dei morosi, con tanto di minaccia di non poter garantire i servizi della piattaforma web. Oggi Grillo si è schierato al suo fianco: “I cittadini devono poter andare avanti potendo dire la loro con dei sistemi tecnologici. E non è una difesa di Rousseau, più o meno, è una difesa di una tecnologia che abbiamo fatto noi e dobbiamo ringraziare le persone che l’hanno fatta: Casaleggio padre e Casaleggio figlio”. Ed ancora: “Voi siete i miei figli, vi amo da morire. Dal Parlamento si parla solo di nomine e queste cose non le concepisco. Possiamo fare cose straordinarie”.

Grillo difende Casaleggio 

Ma le parole del fondatore M5s non bastano a frenare la rabbia che dilaga tra i gruppi. “Il presidente e tesoriere dell”Associazione Rousseau’, Davide Federico Dante Casaleggio, afferma sempre di essere un semplice attivista che lavora gratis per il M5s. Gli facciamo una semplice domanda: può confermare di essere attualmente iscritto al Movimento 5 Stelle?”, la domanda che gli viene rivolta. Con tanto di spiegazione ad uso interno: “Qualsiasi risposta dia, infatti, comporterà delle serie ricadute politiche. Vediamo perché. Se la risposta è sì vi è un evidente cortocircuito: “Si pone, infatti, un serio problema sulla natura dell'”Associazione Rousseau” di cui – si osserva – Davide Casaleggio è presidente e tesoriere. Secondo l’art. 43 del DL 30 aprile 2019 n. 34, che modifica la legge n. 3/2019 cosiddetta “spazzacorrotti” “sono equiparati ai partiti e movimenti politici: le fondazioni, le associazioni e i comitati i cui organi direttivi o di gestione sono composti per almeno un terzo da membri di

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