Torna alla vita ad Aquileia la Domus romana di Tito Macro

AGI –  Torna alla vita la Domus romana di Tito Macro ad Aquileia. L’innovativo progetto di valorizzazione e ricostruzione degli ambienti promosso dalla Fondazione Aquileia,  è stato inaugurato oggi. L’intervento è stato finanziato con un importo di sei milioni di euro, attraverso l’utilizzo delle risorse erogate alla Fondazione dalla Regione Friuli Venezia Giulia e mediante il contributo di ALES S.p.A., società in house del MiBACT.

Il progetto, ideato per assicurare la conservazione dei reperti e garantire la più ampia fruibilità del sito, ha previsto la risistemazione dell’area in seguito a un’importante attività di scavo condotta dall’Università di Padova, e la costruzione di una copertura in laterizio monocromo – tra le più ampie esistenti in Europa all’interno di un’area archeologica – sostenuta da pilastri d’acciaio in rosso pompeiano. 

La costruzione consente al pubblico di entrare concretamente in un’antica dimora romana e di comprenderne in maniera più immediata l’articolazione, le volumetrie, i percorsi, le fonti di illuminazione e il rapporto fra le sale principali e le aree scoperte.

Aquileia domus Tito Macro
 Gli archeologi durante la fase di scavo

Riportati all’antico splendore i mosaici

Sono state inoltre effettuate operazioni di pulitura, consolidamento, risarcimento di lacune e protezione finale su una superfice di 320 mq di pavimenti decorati con mosaici – la cui fase visibile è databile tra la fine del I° secolo a.C e la metà del I° d.C.   La visita sarà prossimamente arricchita con un allestimento multimediale.

“L’obiettivo è rendere ‘parlanti’ i reperti archeologici e le grandi opere d’arte conservate ad Aquileia, aiutando la comprensione nel contesto originalissimo di una città che fu punto d’incontro della romanità con il mondo balcanico e con quello nordafricano e mediorientale. Confidiamo che la Domus di Tito Macro possa richiamare ulteriormente l’attenzione del pubblico, unendosi così ad altri due grandi edifici costruiti dalla Fondazione, l’Aula Meridionale e la Domus Episcopale, che attraggono ogni anno 60.000 visitatori ciascuno” ha dichiarato l’Ambasciatore Antonio Zanardi Landi, Presidente della Fondazione Aquileia.

“Con la

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