Via libera al dl Semplificazioni ‘salvo intese’, accordo sull’abuso d’ufficio

AGI – Un Consiglio dei ministri notturno durato sei ore ha approvato il Decreto Semplificazioni ma ‘salvo intese’: nella maggioranza è stato trovato un compromesso su abuso d’ufficio e opere da commissariare. E’ stata stilata una lista di opere prioritarie, ferroviarie e stradali, che potranno essere commissariate con appositi dpcm entro fine anno.

Una settimane di trattativa non è bastata per trovare la quadra finale anche il “salvo intese” riguarderebbe alcuni aspetti “tecnici, non politici”. L’elenco, che dovrebbe includere tra le 40 e le 50 opere, non entra comunque nel testo del decreto e ci sarà tempo fino a fine anno per nominare i commissari. Il decreto interviene, in particolare, in quattro ambiti principali: semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia semplificazioni procedimentali e responsabilità misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy.

Contratti pubblici ed edilizia

Tra le principali misure in materia di contratti pubblici, al fine di incentivare gli investimenti nel settore delle infrastrutture e dei servizi, si introduce in via transitoria, fino al 31 luglio 2021, una nuova disciplina degli affidamenti di lavori, servizi e forniture. Le nuove norme prevedono:
l’affidamento diretto per prestazioni di importo inferiore a 150.000 euro;
una procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di un numero di operatori variabile sulla base dell’importo complessivo, per tutte le prestazioni di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria 

E’ previsto che l’aggiudicazione o l’individuazione definitiva del contraente avvenga entro due mesi, aumentati a quattro in specifici casi. Il mancato rispetto di tali termini, i ritardi nella stipulazione del contratto e quelli nell’avvio dell’esecuzione dello stesso possono essere valutati ai fini della responsabilità del responsabile unico del procedimento per danno erariale e, qualora imputabili all’operatore economico, costituiscono causa di esclusione dello stesso dalla procedura o

Continua a leggere – Fonte dell’articolo

 

Messaggi simili:

    None Found

Torna in alto