Belice e altre storie, la stella di Consagra brilla per il centenario

AGI – La luce e la bellezza oltre le macerie del terremoto del Belice. Si chiudono le celebrazioni per il centenario della nascita di Pietro Consagra e un video dell’assessorato regionale ai Beni culturali e della Fondazione Orestiadi racconta la straordinaria figura dell’artista che più di ogni altro ha segnato il progetto di ricostruzione di Gibellina, trasformata in uno dei siti più suggestivi della  Sicilia. 

Il video diretto da Alfio Scuderi e Dario Palermo e girato nella città del Belice, è un racconto per immagini di un artista che ha attraversato le fasi principali dell’arte internazionale del XX secolo, e del suo rapporto con Gibellina, scandito dai testi di Ludovico Corrao, il sindaco-intellettuale artefice della ricostruzione della città e dello stesso Pietro Consagra, recitati dalla voce narrante di Filippo Luna e accompagnati dalle musiche originali, eseguite dal vivo, di Gianni Gebbia.  

Siciliano di nascita, Pietro Consagra si inserisce a pieno titolo tra i maestri dell’arte astratta italiana del dopoguerra, insieme agli amici Carla Accardi di Trapani e Antonio Sanfilippo di Partanna, anch’essi parte del gruppo Forma. Rispondendo per primo all’appello di Ludovico Corrao, che dopo il terremoto del ’68 si impegnò per rendere Gibellina città d’arte, fu capace di coinvolgere nell’opera di ricostruzione numerosi, architetti e intellettuali.

Da lì nacque un rapporto fortissimo con Gibellina, reinterpretando anche alcune espressioni della tradizione locale, come il carro del santo patrono ed i ‘prisenti’, i drappi esposti in occasione delle processioni, fino alla scelta di esservi sepolto dopo la morte, avvenuta a Milano nel luglio del 2005.

Passando dalla “Stella d’ingresso al Belice” alla “Città di Tebe”, la creatività astrattista di Consagra, è ripercorsa nel video attraverso le immagini delle vie e delle piazze di Gibellina, il cui progetto di ricostruzione fu un progetto di rinascita di un’intera comunità, comunque sempre attuale.

“Un sentimento profondo del suo essere artista”, disse Ludovico Corrao, “che lo porta a servizio delle ricamatrici di Gibellina, dei

Continua a leggere – Fonte dell’articolo

 

Messaggi simili:

Torna su