Scontro sullo stato d’emergenza: ipotesi di una proroga a fine ottobre​

AGI – Tra le ipotesi sul tavolo del governo vi è quella di non prorogare lo stato di emergenza nazionale per la pandemia da Covid 19 di altri sei mesi, dal 31 luglio fino a fine anno, ma di procedere per ‘step’ e intanto estendere l’emergenza fino al 31 ottobre. E’ quanto riferiscono fonti parlamentari di maggioranza. Ma nessuna decisione definitiva sarebbe stata presa.  “Duecentoventimila contagi Covid in un solo giorno a livello mondiale. Mai prima un numero così alto in sole 24 ore. Questo ci dice che non è vinta e che serve ancora attenzione da parte di tutti”, avverte il ministro…

AGI – Tra le ipotesi sul tavolo del governo vi è quella di non prorogare lo stato di emergenza nazionale per la pandemia da Covid 19 di altri sei mesi, dal 31 luglio fino a fine anno, ma di procedere per ‘step’ e intanto estendere l’emergenza fino al 31 ottobre. E’ quanto riferiscono fonti parlamentari di maggioranza. Ma nessuna decisione definitiva sarebbe stata presa. 

“Duecentoventimila contagi Covid in un solo giorno a livello mondiale. Mai prima un numero così alto in sole 24 ore. Questo ci dice che non è vinta e che serve ancora attenzione da parte di tutti”, avverte il ministro della Salute Roberto Speranza. “Dobbiamo continuare a seguire la linea della prudenza e della gradualità”. Speranza illustrerà in Parlamento martedì i contenuti del nuovo Dpcm che rivedranno le misure anti-contagio in scadenza e che potrebbe aumentare i controlli in spiaggia e nei luoghi pubblici dove si possono verificare assembramenti come discoteche, sagre e feste.

Come anticipato da Giuseppe Conte, il governo poi va verso la proroga dello stato di emergenza in scadenza a fine mese. E le comunicazioni del ministro alle Camere, martedì, potrebbero essere una occasione per aprire il dibattito in Parlamento sulla proroga, contro la quale si è schierata l’opposizione di centrodestra. Intanto, l’intervento, improvvisato, ieri sera, al termine del concerto della banda della polizia, è stata una occasione per il presidente del Consiglio per tracciare una sorta di bilancio di questi mesi, alla vigilia di una settimana cruciale per il destino dell’Unione europea che si chiuderà con il summit dei capi di Stato e di governo di venerdì e sabato sul piano ‘Next generation Ue (Conte è atteso a Bruxelles già giovedì sera per in incontri preparatori al vertice, mentre domani volerà in Germania per un bilaterale con Angela Merkel).

“E’ stata una prova molto difficile per tutto il Paese,

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